Si è tenuta martedì scorso, 27 gennaio, una riunione straordinaria di contrattazione dedicata ad affrontare la revisione delle regole sulla mobilità interna del nostro Ateneo, che vanno necessariamente modificate alla luce del Contratto nazionale.
L'attuale Regolamento è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione, con il parere contrario di RdB, ed è di fatto non più applicabile dopo l'entrata in vigore, nell'ottobre scorso, del Contratto nazionale. In particolare va rivista tutta la materia del trasferimento d'ufficio, ma anche le norme relative alla mobilità volontaria devono essere "accordate" alla normativa nazionale.
La discussione in corso dovrebbe consentire di arrivare a stabilire regole che consentano sia una migliore tutela dei dipendenti da possibili iniziative punitive da parte dell'Amministrazione, come quelle che abbiamo riscontrato nei mesi scorsi, che una maggiore trasparenza nella copertura dei posti che si liberano per cessazione, trasferimento, riorganizzazione dei servizi, ecc.
Partendo dalle diverse proposte avanzate in contrattazione, le RdB hanno dato la propria disponibilità alla realizzazione di una proposta unitaria delle organizzazioni sindacali che contenga i seguenti principi:
1) l'eventuale nuovo Regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione assuma inderogabilmente quanto previsto dalla contrattazione.
2) si introduca l'utilizzo del bando e della selezione come strumenti normali di copertura dei posti e degli incarichi di responsabilità.
3) si dia una definizione di "sede" oggetto del trasferimento più delimitata possibile (la proposta dell'Amministrazione prevede che vi sia "trasferimento" solo tra Aree, il che lascerebbe ampio margine di discrezionalità all'Amministrazione stessa)
4) siano definiti i casi nei quali sia possibile il ricorso alla mobilità d'ufficio.
5) in caso di trasferimento d'ufficio sia garantita la massima possibilità di tutela del dipendente interessato.
Il confronto proseguirà il 4 febbraio prossimo.
Rappresentanze Sindacali di Base (RdB-CUB)
venerdì 30 gennaio 2009
lunedì 19 gennaio 2009
La contrattazione del 14 gennaio:Mobilità interna, Telelavoro, Fondi per il salario integrativo
Fondi per il salario integrativo
E' stata fornita ai sindacati la tabella predisposta dai Revisori dei Conti con l'ammontare della disponibilità per il salario accessorio per l'anno 2009. Al conteggio è stato applicato il taglio del 10% deciso dal Governo, solo parzialmente recuperato dalla somma che il Contratto nazionale ha destinato alla contrattazione integrativa. Siamo quindi ad un totale per il salario accessorio (che comprende le varie voci dell'incentivante, ma anche gli straordinari e una quota per le progressioni orizzontali) ad una cifra inferiore a quella del 2004. Considerata l'inflazione siamo in presenza di un taglio del valore reale di almeno il 20%.
Bilancio di previsione 2009
Ci è stata consegnata la tabella relativa alle spese destinate al personale tecnico-amministrativo, contenute nel bilancio di previsione 2009, approvato a dicembre dal Consiglio di Amministrazione. La voce stipendi prevede un incremento di 209.000 euro, mentre la voce competenze accessorie prevede un taglio di 127.000 euro. Restano invariati i fondi relativi al buono-pasto, agli interventi assistenziali al personale e alla formazione. Vengono tolti i 50.000 euro che il bilancio 2008 destinava agli incentivi per progettazioni al personale del Settore Tecnico.
Affidamento di incarichi e funzioni
Ci sono state comunicati alcuni affidamenti di incarichi (maggiori dettagli li trovate sul nostro blog). In questa come in numerose precedenti occasioni, abbiamo fatto presente la necessità di una maggiore chiarezza e trasparenza nella gestione degli incarichi al fine di garantire pari opportunità a tutto il personale.
Lavoro straordinario
Ci è stata consegnata copia del provvedimento rettorale con il quale si è provveduto ad assegnare un'ulteriore dotazione alle strutture che ne hanno inoltrato richiesta motivata.
Telelavoro
La Commissione Pari Opportunità ha accolto alcuni suggerimenti avanzati da RdB per consentire un più ampio accesso al telelavoro ai colleghi che abbiano dimostrate e rilevanti esigenze di conciliazione tra vita personale e lavoro. La precedente seduta di contrattazione aveva confermato la volontà di procedere rapidamente con l'attivazione del progetto che mantiene carattere sperimentale. Era stato concordato che le organizzazioni sindacali avevano la possibilità entro tempi brevi di segnalare al Comitato proposte di modifica. Le RdB sono state l'unica organizzazione sindacale che ha utilizzato questa opportunità. In particolare è stata accolta la nostra proposta di considerare i requisiti indicati dal progetto per l'accesso al telelavoro, come "prioritari" e non come "indispensabili". Questo consente un più ampio accesso, fatte salve le priorità indicate dal CPO. (Tutta la documentazione sul nostro blog).
Mobilità interna
Si è avviata la discussione sui criteri per la mobilità di ufficio e volontaria che dovranno essere rivisti sulla base del contratto nazionale. L'Amministrazione ha presentato una proposta, così come un'altra proposta è stata presentata dal CISAL. Le RdB hanno riaffermato l'obbiettivo di rivedere la mobilità di ufficio per fornire maggiori garanzie al personale. Garanzie tanto più necessarie alla luce dell'uso punitivo che l'Amministrazione ha tentato di fare dell'attuale Regolamento nei mesi scorsi. Per quanto riguarda la mobilità volontaria è necessario garantire una maggiore informazione sui posti che si rendono disponibili, come peraltro prevede lo stesso contratto nazionale. Nei prossimi giorni presenteremo una valutazione più dettagliata dei documenti presentati e delle nostre proposte di accordo sulla mobilità interna. Una riunione specifica su questo tema si terrà il prossimo 27 gennaio.
giovedì 15 gennaio 2009
Telelavoro: il Comitato Pari Opportunità ha accolto alcuni suggerimenti proposti da RdB
Oggetto: Progetto di Telelavoro
In riferimento alle osservazioni sul Progetto di Telelavoro inviate dal Coordinatore RDB Sig. Franco Ferrari in data 17 dicembre 2008, il Comitato Pari Opportunità, riunitosi in data 18 dicembre 2008 (si allega verbale), dopo ampia discussione ha deciso all’unanimità di apportare al documento sul Progetto Telelavoro le seguenti modifiche:
L’ ART. 5 del documento “Conciliazione tra vita professionale e vita famigliare - Azione positiva: Telelavorando. Criteri di accesso al telelavoro”, viene così modificato:
1. “requisiti indispensabili” viene sostituito con “requisiti prioritari”
2. Si aggiunge: “In caso di richieste superiori al numero delle posizioni, l’Amministrazione utilizzerà i criteri di scelta come da Art.4, Comma 3 della legge 16 giugno 1998, N191 (Accordo Quadro Nazionale sul telelavoro nelle pubbliche amministrazioni).
E’ stata infine valutata dal Comitato la situazione di quei lavoratori che, pur essendo in possesso dei requisiti soggettivi per accedere al progetto di telelavoro, svolgendo un’ attività non telelavorabile, di fatto ne verrebbero esclusi. Per venire incontro a questi dipendenti con particolari problemi di conciliazione, si propone che l’amministrazione individui per il futuro idonee soluzioni di mobilità interna finalizzate a consentire loro di potere accedere al progetto stesso.
Confidando che il progetto di “Azione positiva: Telelavorando” possa essere attivato in tempi brevi, si porgono cordali saluti.
La Presidente
Fiammetta Mamoli
Allegato: Verbale riunione CPO
VERBALE DEL 18 DICEMBRE 2008
Il giorno 18 dicembre 2008, alle ore 11,00, si riunisce, presso la sede assegnata, in Piazzale Barezzi 3, il Comitato Pari Opportunità dell’Università degli Studi di Parma, con il seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni.
2) Modifiche del progetto sperimentale di Telelavoro, nell’ambito del piano di Azioni positive.
3) Incontro di formazione tenuto dall’Avv. Elena Bigotti, Consigliera di fiducia del nostro Ateneo.
4) Varie ed eventuali.
Sono presenti: Fiammetta Mamoli, Luisa Bo, Annalisa Andreetti, Anna Maria Fuganti, Laura Kramer, Stefania Magnone, Gianna Maria Maggiali, Lucia Silvotti ed Elena Bigotti.
Hanno giustificato l’assenza: Simona Bertocchi, Ilaria Comelli, Paola Goffrini, Chiara Petrolini, Samantha Pighi.
Presiede Fiammetta Mamoli, funge da Segretaria verbalizzante Laura Kramer.
1. Comunicazioni
Fiammetta Mamoli comunica che il testo del Codice di Condotta, approvato dai componenti del CPO il 23.10.2008, è stato inviato al Magnifico Rettore. Le componenti del CPO auspicano che l’approvazione in via definitiva possa avvenire al più presto.
2. Fiammetta Mamoli illustra una lettera ricevuta dal presidente del Coordinamento RdB Franco Ferrari. La lettera, inviata anche al Direttore del Personale Angelo Aliani e al Delegato del Rettore Guido Cristini, invita il CPO a considerare alcune modifiche al documento di Telelavoro “che consentano di mantenere l’impianto fondamentale del progetto così come delineato, evitando però contestazioni che potrebbero rallentarne l’iter o addirittura metterne in discussione l’applicabilità.”
Anna Maria Fuganti aggiunge che, anche durante l’ultima seduta di contrattazione decentrata, sono emerse diverse critiche riguardo il documento.
Dopo ampia ed approfondita discussione, i componenti del Comitato deliberano all’unanimità di modificare il testo nel modo seguente:
Art. 5 - Presentazione della domanda
La presentazione della domanda di partecipazione all’azione positiva “Telelavorando” è di natura volontaria.
La domanda, unitamente al progetto compilato con il Responsabile della Struttura, deve specificare la sussistenza delle seguenti situazioni debitamente documentate che costituiscono i requisiti prioritari per l’accesso all’ azione positiva “Telelavorando”:
· esigenze di cura di figli minori di 11 anni, esigenze di cura di famigliari o conviventi, debitamente certificate;
· distanza chilometrica dall’abitazione alla sede di lavoro.
Nella domanda occorre inoltre dichiarare di essere in grado di utilizzare le tecnologie informatiche indispensabili per telelavorare. L’Amministrazione si riserva di effettuare controlli a campione sui requisiti dichiarati per l’ammissione al progetto.
Il/ la dipendente in servizio con regime a tempo parziale dovrà, per il periodo di svolgimento del telelavoro, optare per il regime a tempo pieno, pena la decadenza dalla graduatoria del telelavoro.
In caso di richieste superiori al numero delle posizioni, l’Amministrazione utilizzerà i criteri di scelta come da Art.4, Comma 3 della legge 16 giugno 1998, N191 (Accordo Quadro Nazionale sul telelavoro nelle pubbliche amministrazioni).
OMISSIS
Non essendo emersi ulteriori argomenti di discussione, la seduta è tolta alle ore 16,00.
Laura Kramer Fiammetta Mamoli
Segretaria verbalizzante Presidente
P.le Barezzi, 3 – 43100 Parma
e-mail: comipari@unipr.it
In riferimento alle osservazioni sul Progetto di Telelavoro inviate dal Coordinatore RDB Sig. Franco Ferrari in data 17 dicembre 2008, il Comitato Pari Opportunità, riunitosi in data 18 dicembre 2008 (si allega verbale), dopo ampia discussione ha deciso all’unanimità di apportare al documento sul Progetto Telelavoro le seguenti modifiche:
L’ ART. 5 del documento “Conciliazione tra vita professionale e vita famigliare - Azione positiva: Telelavorando. Criteri di accesso al telelavoro”, viene così modificato:
1. “requisiti indispensabili” viene sostituito con “requisiti prioritari”
2. Si aggiunge: “In caso di richieste superiori al numero delle posizioni, l’Amministrazione utilizzerà i criteri di scelta come da Art.4, Comma 3 della legge 16 giugno 1998, N191 (Accordo Quadro Nazionale sul telelavoro nelle pubbliche amministrazioni).
E’ stata infine valutata dal Comitato la situazione di quei lavoratori che, pur essendo in possesso dei requisiti soggettivi per accedere al progetto di telelavoro, svolgendo un’ attività non telelavorabile, di fatto ne verrebbero esclusi. Per venire incontro a questi dipendenti con particolari problemi di conciliazione, si propone che l’amministrazione individui per il futuro idonee soluzioni di mobilità interna finalizzate a consentire loro di potere accedere al progetto stesso.
Confidando che il progetto di “Azione positiva: Telelavorando” possa essere attivato in tempi brevi, si porgono cordali saluti.
La Presidente
Fiammetta Mamoli
Allegato: Verbale riunione CPO
VERBALE DEL 18 DICEMBRE 2008
Il giorno 18 dicembre 2008, alle ore 11,00, si riunisce, presso la sede assegnata, in Piazzale Barezzi 3, il Comitato Pari Opportunità dell’Università degli Studi di Parma, con il seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni.
2) Modifiche del progetto sperimentale di Telelavoro, nell’ambito del piano di Azioni positive.
3) Incontro di formazione tenuto dall’Avv. Elena Bigotti, Consigliera di fiducia del nostro Ateneo.
4) Varie ed eventuali.
Sono presenti: Fiammetta Mamoli, Luisa Bo, Annalisa Andreetti, Anna Maria Fuganti, Laura Kramer, Stefania Magnone, Gianna Maria Maggiali, Lucia Silvotti ed Elena Bigotti.
Hanno giustificato l’assenza: Simona Bertocchi, Ilaria Comelli, Paola Goffrini, Chiara Petrolini, Samantha Pighi.
Presiede Fiammetta Mamoli, funge da Segretaria verbalizzante Laura Kramer.
1. Comunicazioni
Fiammetta Mamoli comunica che il testo del Codice di Condotta, approvato dai componenti del CPO il 23.10.2008, è stato inviato al Magnifico Rettore. Le componenti del CPO auspicano che l’approvazione in via definitiva possa avvenire al più presto.
2. Fiammetta Mamoli illustra una lettera ricevuta dal presidente del Coordinamento RdB Franco Ferrari. La lettera, inviata anche al Direttore del Personale Angelo Aliani e al Delegato del Rettore Guido Cristini, invita il CPO a considerare alcune modifiche al documento di Telelavoro “che consentano di mantenere l’impianto fondamentale del progetto così come delineato, evitando però contestazioni che potrebbero rallentarne l’iter o addirittura metterne in discussione l’applicabilità.”
Anna Maria Fuganti aggiunge che, anche durante l’ultima seduta di contrattazione decentrata, sono emerse diverse critiche riguardo il documento.
Dopo ampia ed approfondita discussione, i componenti del Comitato deliberano all’unanimità di modificare il testo nel modo seguente:
Art. 5 - Presentazione della domanda
La presentazione della domanda di partecipazione all’azione positiva “Telelavorando” è di natura volontaria.
La domanda, unitamente al progetto compilato con il Responsabile della Struttura, deve specificare la sussistenza delle seguenti situazioni debitamente documentate che costituiscono i requisiti prioritari per l’accesso all’ azione positiva “Telelavorando”:
· esigenze di cura di figli minori di 11 anni, esigenze di cura di famigliari o conviventi, debitamente certificate;
· distanza chilometrica dall’abitazione alla sede di lavoro.
Nella domanda occorre inoltre dichiarare di essere in grado di utilizzare le tecnologie informatiche indispensabili per telelavorare. L’Amministrazione si riserva di effettuare controlli a campione sui requisiti dichiarati per l’ammissione al progetto.
Il/ la dipendente in servizio con regime a tempo parziale dovrà, per il periodo di svolgimento del telelavoro, optare per il regime a tempo pieno, pena la decadenza dalla graduatoria del telelavoro.
In caso di richieste superiori al numero delle posizioni, l’Amministrazione utilizzerà i criteri di scelta come da Art.4, Comma 3 della legge 16 giugno 1998, N191 (Accordo Quadro Nazionale sul telelavoro nelle pubbliche amministrazioni).
OMISSIS
Non essendo emersi ulteriori argomenti di discussione, la seduta è tolta alle ore 16,00.
Laura Kramer Fiammetta Mamoli
Segretaria verbalizzante Presidente
P.le Barezzi, 3 – 43100 Parma
e-mail: comipari@unipr.it
CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA – Seduta del 14 gennaio 2009
Informazioni comunicate dall'Amministrazione:
Fondo di cui all’art. 87 del CCNL (relativo alla costituzione del Fondo per il salario integrativo):
nel corso della riunione è stata consegnata copia del verbale n° 9/2008 del 17.12.2008 con il quale i Revisori dei Conti hanno certificato la costituzione del fondo, con i relativi importi per l'anno 2009;
Bilancio di previsione anno 2009:
è stata consegnata la tabella degli stanziamenti a bilancio relativi al personale tecnico amministrativo;
Composizione della delegazione di parte sindacale:
in relazione alla richiesta presentata dalla CSA della Cisal, si trascrive copia del quesito a suo tempo inoltrato all’ARAN:
Inviato: martedì 16 dicembre 2008 16.25A: 'relazionisindacali@aranagenzia.it'Oggetto: QUESITO
Composizione della delegazione sindacale
Il dirigente di un’organizzazione sindacale ha testualmente comunicato a questa Amministrazione quanto segue:
“…. ciò che non è espressamente negato è consentito, che nulla impedisce di avere più di un rappresentante in delegazione, così come accade alle contrattazioni nazionali, che la delegazione sindacale XXX in contrattazione decentrata sarà composta da due persone. Di norma XXX (Segretario Provinciale) e XXX (Vice Segretario Nazionale). In caso di variazioni o impedimenti, sarà data tempestiva comunicazione alla parte pubblica.”
Premesso quanto sopra, tenuto conto di quanto già espresso da codesta Agenzia in merito all’oggetto con circolare Prot. 4260 del 27.05.2004, si chiede una conferma relativa al fatto che le relazioni sindacali vanno regolamentate attraverso protocolli locali e se è previsto dalle norme vigenti che il dirigente sindacale, accreditato a far parte della delegazione trattante di parte sindacale, possa essere affiancato da una seconda unità.
In attesa di un cortese cenno di risconto, invio distinti saluti
Affidamento incarichi e funzioni:
· a seguito dell’elezione del Magnifico Rettore a Presidente del Comitato Regionale di Coordinamento della Regione Emilia Romagna, è stata affidata la responsabilità connessa alla relativa attività amministrativa;
· è stato affidato l'incarico di Capo Servizio Gestione e Monitoraggio Servizi Bibliotecari in precedenza tenuto ad interim dal Capo Settore;
· le funzioni di responsabilità per i servizi di segreteria del Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale, sono state affidate temporaneamente al Servizio Rapporti Comunitari e Internazionali, in quanto la persona alla quale erano state affidate ha rinunciato;
Lavoro straordinario:
è stata consegnata copia del provvedimento rettorale con il quale si è provveduto ad assegnare un’ulteriore dotazione di lavoro straordinario alle strutture che ne hanno inoltrato richiesta motivata.
Telelavoro:
nel comunicare che all'incontro sarebbe stato presente un membro del Comitato Pari Opportunità (la dott.ssa Lucia Silvotti), è stata consegnata nota del CPO stesso relativa ad alcune modifiche apportate al documento relativo al progetto.
Fondo di cui all’art. 87 del CCNL (relativo alla costituzione del Fondo per il salario integrativo):
nel corso della riunione è stata consegnata copia del verbale n° 9/2008 del 17.12.2008 con il quale i Revisori dei Conti hanno certificato la costituzione del fondo, con i relativi importi per l'anno 2009;
Bilancio di previsione anno 2009:
è stata consegnata la tabella degli stanziamenti a bilancio relativi al personale tecnico amministrativo;
Composizione della delegazione di parte sindacale:
in relazione alla richiesta presentata dalla CSA della Cisal, si trascrive copia del quesito a suo tempo inoltrato all’ARAN:
Inviato: martedì 16 dicembre 2008 16.25A: 'relazionisindacali@aranagenzia.it'Oggetto: QUESITO
Composizione della delegazione sindacale
Il dirigente di un’organizzazione sindacale ha testualmente comunicato a questa Amministrazione quanto segue:
“…. ciò che non è espressamente negato è consentito, che nulla impedisce di avere più di un rappresentante in delegazione, così come accade alle contrattazioni nazionali, che la delegazione sindacale XXX in contrattazione decentrata sarà composta da due persone. Di norma XXX (Segretario Provinciale) e XXX (Vice Segretario Nazionale). In caso di variazioni o impedimenti, sarà data tempestiva comunicazione alla parte pubblica.”
Premesso quanto sopra, tenuto conto di quanto già espresso da codesta Agenzia in merito all’oggetto con circolare Prot. 4260 del 27.05.2004, si chiede una conferma relativa al fatto che le relazioni sindacali vanno regolamentate attraverso protocolli locali e se è previsto dalle norme vigenti che il dirigente sindacale, accreditato a far parte della delegazione trattante di parte sindacale, possa essere affiancato da una seconda unità.
In attesa di un cortese cenno di risconto, invio distinti saluti
Affidamento incarichi e funzioni:
· a seguito dell’elezione del Magnifico Rettore a Presidente del Comitato Regionale di Coordinamento della Regione Emilia Romagna, è stata affidata la responsabilità connessa alla relativa attività amministrativa;
· è stato affidato l'incarico di Capo Servizio Gestione e Monitoraggio Servizi Bibliotecari in precedenza tenuto ad interim dal Capo Settore;
· le funzioni di responsabilità per i servizi di segreteria del Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale, sono state affidate temporaneamente al Servizio Rapporti Comunitari e Internazionali, in quanto la persona alla quale erano state affidate ha rinunciato;
Lavoro straordinario:
è stata consegnata copia del provvedimento rettorale con il quale si è provveduto ad assegnare un’ulteriore dotazione di lavoro straordinario alle strutture che ne hanno inoltrato richiesta motivata.
Telelavoro:
nel comunicare che all'incontro sarebbe stato presente un membro del Comitato Pari Opportunità (la dott.ssa Lucia Silvotti), è stata consegnata nota del CPO stesso relativa ad alcune modifiche apportate al documento relativo al progetto.
mercoledì 7 gennaio 2009
Buone Feste e buon Anno a tutte e a tutti
Nell'ultimo giorno di attività del 2008 abbiamo scelto di non entrare nel dettaglio delle questioni sindacali, anche se gli argomenti non mancherebbero: l'ultima seduta del CdA ha approvato il bilancio preventivo 2009, inoltre molti colleghi ci stanno chiedendo informazioni sull'attribuzione dei buoni-pasto, avendo subito in qualche caso riduzioni consistenti. Ricordiamo, in proposito che il testo dell'accordo è leggibile sul nostro sito Scribd:http://www.scribd.com/doc/9365933/AccordoBuoniPasto20081A diversi colleghi è sfuggito il vincolo delle 7 ore lavorate minime, oltre alla pausa di almeno 30 minuti. Comunque segnalateci tutti i problemi, vedremo se sarà opportuno chiedere modifiche migliorative nel prossimo contratto integrativo.
Abbiamo pensato invece di salutarvi con una poesia di Kostantinos Kavafis, un grande poeta greco del Novecento.
ITACA
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Sempre devi avere in mente Itaca -
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Abbiamo pensato invece di salutarvi con una poesia di Kostantinos Kavafis, un grande poeta greco del Novecento.
ITACA
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
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